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La newsletter della community sull’internazionalizzazione N.12/2026
World Business Newsletter |
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 I macchinari per la produzione di tessuti non tessuti alla sfida della sostenibilitàExportPlanningIl settore dei tessuti non tessuti è cresciuto grazie alla sua diffusione in molti ambiti, ma dopo il picco della pandemia il commercio dei macchinari ha rallentato. Oggi la sfida principale è la sostenibilità, con attenzione a materiali riciclati e biodegradabili. Leggi l’articolo>> |
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 B-READY 2025: La nuova bussola della Banca Mondiale per lo sviluppo economicoExportPlanningLa Banca Mondiale ha rilasciato il rapporto Business Ready 2025, rivelando che l'economia globale è pronta al business solo al 60%. L'analisi evidenzia un profondo divario tra la qualità delle leggi e l'efficacia dei servizi pubblici, un ostacolo che frena la crescita soprattutto nelle economie con una forza lavoro giovane. Leggi l'articolo>> |
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 Lo stretto di Hormuz nella crisi Iran-Israele: il chokepoint energetico che minaccia l'equilibrio globaleClaudia Golini su LinkedInLa crisi dello Stretto di Hormuz dimostra come la sicurezza energetica globale rimanga profondamente interconnessa con la stabilità geopolitica del Medio Oriente. Leggi l’articolo>> |
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 I nuovi Country Report ExportPlanning
I nuovi Country Report offrono una lettura comparativa e tematica dei singoli Paesi, per cogliere in modo chiaro le principali dinamiche istituzionali, infrastrutturali, economiche e commerciali.
Scopri di più>> |
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 Dubai trema, ma il business non si ferma: cosa devono fare le PMI italianePier Paolo Galbusera su LinkedInNonostante le tensioni geopolitiche, il business a Dubai non si ferma, grazie alla resilienza di chi opera sul campo. Gli Emirati Arabi Uniti restano un mercato fondamentale per le PMI italiane, con un forte peso nell’export, soprattutto nei settori di eccellenza come macchinari, lusso e tecnologia. Leggi l’articolo>> |
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 Fare un piano Export per Paese o Settore? DipendeAlberto Scanziani su LinkedInLa scelta tra piano export per Paese o per settore dipende dal tipo di business. L’approccio per Paese è adatto quando la domanda dipende da fattori macroeconomici, culturali o geografici, mentre quello per Settore è più efficace per beni industriali e tecnologici. Più il prodotto è di nicchia e specializzato, più diventa strategico adottare un approccio settoriale invece che geografico. Leggi l’articolo>> |
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 L’accordo UE-Mercosur in vigore in via provvisoria dal 1° Maggio 2026EuNewsL’accordo di libero scambio tra l’UE e i Paesi del Mercosur entrerà in vigore in via provvisoria dall’1 maggio 2026. Questo permetterà l’abolizione quasi completa dei dazi su importazioni ed esportazioni dei prodotti coperti dall’accordo, tra gli Stati membri dell’UE e i Paesi del Mercosur che hanno completato le procedure di ratifica, ovvero Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay. Leggi l’articolo>> |
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 L'accordo commerciale tra UE e AustraliaCommissione EuropeaLa Commissione europea annuncia che l’accordo di libero scambio con l’Australia ridurrà quasi tutti i dazi, rafforzerà la cooperazione sulle materie prime critiche e garantirà standard ambientali e sociali. L’intesa favorirà esportazioni di beni, servizi e prodotti agricoli europei, proteggerà le indicazioni geografiche e contribuirà a catene di approvvigionamento più sicure e sostenibili, consolidando il legame economico e strategico tra UE e Australia. Leggi l’articolo>> |
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 Metodi di pagamento internazionali B2B. Come scegliere con consapevolezzaTEM PLUSI pagamenti internazionali permettono transazioni tra paesi diversi e richiedono strumenti sicuri e tracciabili. Bonifici SWIFT, lettere di credito, incassi documentari e soluzioni fintech offrono diversi livelli di sicurezza, rapidità e costi, adattandosi a esigenze e rischi specifici delle imprese. Leggi l’articolo>> |
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 La guerra dei dazi sconvolgerà il sistema dei brevetti?Lavoce.infoLe guerre commerciali influenzano anche la proprietà intellettuale, ma per ora i brevetti restano strumenti complessi e poco adatti a diventare “armi” economiche. La loro gestione dipende dal settore e dalle regole internazionali, e le tensioni future potrebbero però rendere la proprietà intellettuale sempre più centrale nelle strategie geopolitiche. Leggi l'articolo>> |
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LE PILLOLE DELLA SETTIMANA I temi più caldi sull’internazionalizzazione: |
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